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Il prossimo 27 maggio segnerà il primo anno dal nostro insediamento come Consiglio dell’Ordine. In questi dodici mesi, il nostro obiettivo prioritario è stato indirizzato a potenziare l’offerta dei servizi e la formazione, cercando di rispondere concretamente alle sfide quotidiane della nostra professione.
Non nascondiamo le fatiche e le criticità (come il necessario aumento della quota), le scelte difficili e le battute d’arresto sulla programmazione, gli imprevisti e i tempi sospesi. Non è possibile negare la tensione accumulata in mesi in cui siamo statə bersaglio dei media e a volte della politica, dalle aggressioni verbali e fisiche, dalle fatiche dei molti colleghi che hanno segnalato carenze di organico nei servizi ed elevato turnover dei colleghi. Abbiamo dovuto rivedere la nostra decisione di attivare la nuova piattaforma nazionale in corso d’opera perché stava creando pesanti difficoltà a tutta la comunità professionale e alla segreteria (e quindi, di riflesso, di nuovo alla comunità professionale), scelta che ha comportato un investimento economico e una non facile presa di posizione. Ma i compleanni sono delle feste e per festeggiarli vogliamo soffermarci sugli obiettivi raggiunti e sulle proposte che hanno trovato consenso.
Vogliamo guardare a questo primo anno condividendo i passi compiuti per rendere l'Ordine un luogo più vicino, sicuro e attivo. Passi compiuti a volte su un sentiero già tracciato. |