Come abbiamo visto I LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) rappresentano l’insieme delle prestazioni, dei servizi, dei beni e delle soglie di servizio che devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, poiché attuano i diritti sociali fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana (Art. 117).
All’interno di questo quadro normativo e programmatorio, il LEPS “Servizio Sociale Professionale” costituisce la colonna vertebrale dell’intero sistema di welfare locale.
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020, art. 1, co. 797), questo LEPS nasce con la duplice finalità di potenziare i servizi sociali comunali (singoli o associati). L’obiettivo cardine è garantire una presenza adeguata, stabile e uniforme di professionisti sull’intero territorio nazionale che possa superare le storiche frammentazioni geografiche.
Gli Standard e i Destinatari
I destinatari di questo LEPS sono gli Enti Locali e gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS). La normativa definisce uno standard strutturale vincolante, individuando il livello essenziale nel rapporto di 1 assistente sociale ogni 5.000 abitanti, a cui si affianca un ulteriore obiettivo di servizio pari a 1 operatore ogni 4.000 abitanti.
Modalità Operative e Meccanismi di Finanziamento
Per sostenere i Comuni e gli Ambiti Territoriali Sociali nel raggiungimento di tali standard, lo Stato ha previsto un contributo economico strutturale (a valere sul Fondo Povertà) calcolato in base alla proporzione tra assistenti sociali assunti a tempo indeterminato (in equivalenti a tempo pieno) e popolazione residente:
- 40.000 euro annui per ogni assistente sociale che ecceda il rapporto di 1:6.500 e fino al raggiungimento di 1:5.000.
- 20.000 euro annui per ogni operatore eccedente il rapporto di 1:5.000 e fino al tetto di 1:4.000.
Il finanziamento non si limita alle nuove assunzioni, ma valorizza anche il personale già in servizio, purché stabilizzato. Dal punto di vista procedurale, il responsabile dell’ATS è tenuto a inserire nel sistema SIOSS i dati sul personale entro il 28 febbraio di ogni anno; entro il 30 giugno, un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali liquida le somme spettanti per l’anno precedente e prenota quelle per l’anno in corso.
Le diverse risorse attivabili a seconda della situazione dell’ATS sono così schematizzate:
| Rapporto Assistenti Sociali / Popolazione | Quota Servizi Fondo Povertà (QSFP) | Contributo Assistenti Sociali | Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) |
| Inferiore a 1:6.500 | SI | NO | SI (importo fig. 50.000 €) |
| Da 1:6.500 a 1:5.000 | NO | SI (40.000 €) | NO |
| Da 1:4.999 a 1:4.000 | SI (quota eccedente) | SI (20.000 €) | NO |
| Superiore a 1:4.000 | SI | NO | NO |
La portata innovativa della norma si completa con la Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021, art. 1 co. 735), che ha introdotto una fondamentale deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale. I Comuni, nel rispetto del pareggio di bilancio, possono assumere assistenti sociali a tempo indeterminato attingendo a canali finanziari dedicati ed etero-finanziati:
- Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale: Dispone di una riserva strutturale di 180 milioni di euro annui specificamente destinata al LEPS. La quota “libera” del fondo può essere impiegata dai territori che si trovano ancora sotto la soglia di 1:6.500.
- Fondo di Solidarietà Comunale (FSC): Destinato allo sviluppo dei servizi sociali locali, prevede uno stanziamento progressivo e crescente nel tempo (345,9 milioni per il 2024, fino a raggiungere oltre 650 milioni annui dal 2030).
Di fatto questo impianto normativo e finanziario riconosce la specificità del nostro ruolo: le risorse vincolate al LEPS Servizio Sociale Professionale possono essere impiegate esclusivamente per l’assunzione a tempo indeterminato di assistenti sociali.
Lo scorso 8 maggio il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha reso noto l’Avviso pubblico rivolto a Comuni e Ambiti Territoriali Sociali (ATS) finalizzato all’acquisizione della manifestazione di interesse per il potenziamento del servizio sociale professionale a livello territoriale per il raggiungimento del livello essenziale dei servizi sociali (LEPS).