I LEPS è l’acronimo di Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali

LEPS è l’acronimo di Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali. Sono i servizi, gli interventi e le prestazioni sociali che lo Stato deve garantire a tutti i cittadini sul territorio nazionale, a prescindere da dove vivano, per assicurare una soglia minima e dignitosa di benessere e per contrastare le disuguaglianze.

Rappresentano il corrispettivo in ambito sociale di ciò che i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono per la sanità.

Caratteristiche principali dei LEPS

  • Diritti esigibili: Non sono semplici “linee guida” o obiettivi ideali, ma veri e propri diritti che i cittadini possono pretendere dalle istituzioni (prevalentemente dai Comuni e dagli Ambiti Territoriali).
  • Omogeneità nazionale: Nascono per superare le forti differenze regionali e locali, garantendo che una persona in difficoltà abbia diritto agli stessi supporti sia che si trovi in Lombardia, sia in Calabria.
  • Integrazione socio-sanitaria: Molti LEPS richiedono una stretta collaborazione tra i servizi sociali dei Comuni e i servizi sanitari delle ASL (ad esempio per la non autosufficienza).

Definiti dall’articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione, i LEPS costituiscono il nucleo di servizi, interventi e prestazioni che lo Stato ha l’obbligo di garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è chiaro: tutelare i diritti civili e sociali fondamentali, contrastare le disuguaglianze e assicurare una soglia dignitosa di benessere, a prescindere dal codice postale in cui un cittadino risiede. I LEPS segnano il passaggio dalla logica del “welfare discrezionale”, legato alla capienza dei bilanci comunali, alla logica della titolarità del diritto.

L’attuazione dei livelli essenziali richiede una solida integrazione istituzionale tra i Comuni, gli Ambiti Territoriali e le Aziende Sanitarie. In questa complessa tessitura, l’assistente sociale è un attore politico capace di programmare, co-progettare con il Terzo Settore e monitorare l’impatto reale delle politiche sociali sul territorio, traducendo le risorse finanziarie in risposte organizzative stabili.

Differenza tra LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) e Obiettivi di Servizio

Entrambi gli strumenti nascano per contrastare i divari territoriali e potenziare il sistema di welfare, appartengono però a categorie giuridiche, programmatorie e di esigibilità diverse.

I LEPS: Il diritto soggettivo ed esigibile

I LEPS rappresentano il nucleo invalicabile di prestazioni e servizi che lo Stato deve garantire a ogni cittadino, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, in attuazione dell’articolo 117 della Costituzione.

  • Natura giuridica: Sono diritti soggettivi perfetti. Significa che la loro esigibilità non può essere condizionata dalla carenza di risorse di un singolo Comune o Ambito Territoriale. Se un servizio è definito LEPS, il cittadino ha il diritto di riceverlo e può, teoricamente, ricorrere in giudizio se gli viene negato.
  • Focus: È incentrato sulla persona e sul suo diritto a ricevere una risposta assistenziale standardizzata e di qualità a prescindere da dove risieda (es. il diritto a un servizio di Pronto Intervento Sociale o alla presa in carico professionale).
  • Finanziamento: Devono essere garantiti attraverso risorse strutturali e vincolate (come il Fondo Nazionale Politiche Sociali o il Fondo Non Autosufficienze), che lo Stato ripartisce per assicurare la tenuta del sistema.

Gli Obiettivi di Servizio: Lo strumento di convergenza e target dinamico

Gli Obiettivi di Servizio sono standard di natura prevalentemente quantitativa o programmatoria che lo Stato assegna agli enti locali (Ambiti, Comuni, Regioni) per spingerli a potenziare un determinato servizio fino a raggiungere un livello ritenuto ottimale o di riferimento.

  • Natura giuridica: Non costituiscono un diritto soggettivo direttamente azionabile dal singolo cittadino, ma sono target di performance istituzionale. Rappresentano una tappa o un traguardo che la pubblica amministrazione è obbligata a raggiungere in un determinato arco di tempo.
  • Focus: È incentrato sulla capacità strutturale ed erogativa dell’ente (es. l’obiettivo di raggiungere una spesa sociale pro-capite di una certa cifra, o di coprire una specifica percentuale di utenza potenziale sul territorio).
  • Finanziamento: Sono spesso legati a meccanismi di premialità, fondi di perequazione o obiettivi di convergenza (come quelli storicamente definiti dal Fondo di Solidarietà Comunale per i servizi sociali e gli asili nido).

 

Caratteristica LEPS (Livelli Essenziali) Obiettivo di Servizio
Cosa sono Servizi e prestazioni minimi garantiti dalla Costituzione. Target quantitativi e standard di potenziamento per gli enti locali.
Natura del Diritto Diritto soggettivo esigibile dal cittadino. Obiettivo programmatico per la Pubblica Amministrazione.
Prospettiva Centrata sull’utente (uguaglianza dei diritti). Centrata sull’ente (riduzione del divario di capacità di spesa/servizi).
In caso di inadempienza Il cittadino può ricorrere per via legale; lo Stato può attivare poteri sostitutivi. L’ente manca il target e può subire sanzioni finanziarie (es. restituzione di fondi) o perdere premialità.

 

 

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