Consigliere referente: ALBERICI SARA
Coordinatore: SPINELLI ALESSANDRA
Nell’estate del 2022 un fatto di cronaca che ha visto la morte di una bambina lasciata sola in casa per giorni, ha fortemente interrogato la categoria professionale degli assistenti sociali. All’interno dell’Ordine professionale, rispondendo a quanto enunciato negli art. 39 e 40 del nostro Codice Deontologico, è nata l’esigenza di comprendere come poter intercettare precocemente situazioni di fragilità materne e/o genitoriali intendendo con questa locuzione le labilità o criticità che potrebbero inficiare le cure primarie del bambino.
Considerando che l’Ospedale è un punto d’accesso praticamente obbligatorio nel “percorso nascita”, sono stati coinvolti gli assistenti sociali degli ospedali dei punti nascita lombardi. Il gruppo si è posto l’obiettivo di sensibilizzare il personale sanitario (medici di ogni specialità, infermieri, ostetriche, ecc) a riconoscere i segnali di allarme di un possibile pregiudizio sul minore o sul nascituro, individuabili nello svolgimento del loro specifico professionale. A tal fine è stata elaborata una griglia con indicatori di fragilità materne per favorirne l’intercettazione e la rilevazione e facilitarne la presa in carico tempestiva.
Documentazione:
› Documento "Le fragilità materne: come renderle visibili a partire dall'Ospedale" (maggio 2024)
› Delibera n. 4892 - Approvazione del modello pilota "Continuità assistenziale ostetrica: la prima visita domiciliare alle donne dopo il parto a cura dell'ostetrica/o" e del "Progetto operativo sperimentale" (all’interno del progetto pilota è contenuta la “Griglia di rilevazione del rischio sociale-Area Materno Infantile” elaborata dal gruppo tematico)
› Convegno La maternità fragile in ospedale (maggio 2024)
› Registrazione convegno
Report attività: