Siamo arrivati a questa estate accompagnati da temperature record, un caldo torrido che non misura solo la temperatura esterna ma anche la fatica quotidiana che si ripercuote inevitabilmente sui territori, sulle persone più fragili, sulla tenuta dei servizi stessi e sull’intera comunità professionale.
Come i Servizi in cui lavoriamo non possono permettersi di chiudere, così non si fermerà l’attività del Consiglio che continuerà il lavoro di organizzazione di eventi e formazione, nell’azione di rappresentanza della comunità professionale e nel muoversi all’interno dell’azione politica propria della nostra professione.
Un esempio concreto di questo impegno politico e civile è stata la recente visita in carcere effettuata in stretta sinergia con i partner dell’Alleanza per l’Articolo 27 della Costituzione.
Entrare nei luoghi di detenzione, specialmente nei mesi estivi in cui le condizioni di vivibilità all’interno degli istituti si fanno ancora più drammatiche, significa toccare con mano le fragilità più estreme. Significa anche ribadire con forza un principio costituzionale cardine: le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Sul fronte della formazione, per i Servizi rivolti a famiglie e minorenni, oltre a confermare l’organizzazione dei prossimi webinar “Dialoghi con la Procura” con il dott. Villa, stiamo lavorando all’organizzazione di un’iniziativa congiunta con le Presidenti di entrambi i Tribunali per i Minorenni della nostra regione (Milano e Brescia).
Questa sinergia rappresenta un traguardo professionale importante. L’obiettivo è costruire un linguaggio comune, condividere prassi operative virtuose e approfondire le riforme che stanno ridisegnando la giustizia minorile e civile. Unire i due poli giudiziari della regione in un unico percorso formativo è la dimostrazione di come la formazione possa diventare spazio di alleanza istituzionale per garantire risposte sempre più eque, tempestive e rispettose dei diritti dei minori.
Nel frattempo, continueremo a lavorare ad uno dei momenti più attesi del nostro mandato; il convegno per riflettere insieme sulla strada percorsa dal Servizio Sociale Professionale a ottant’anni dal Convegno di Tremezzo.
Tremezzo non è solo una splendida cornice sul Lago di Como; per la nostra comunità professionale rappresenta un luogo simbolo di elaborazione del pensiero, di confronto ad alto livello e di rigenerazione culturale. In un momento storico di profonde trasformazioni sociali, legislative ed economiche, il nuovo Convegno di Tremezzo sarà lo spazio dove, con un piede nel passato, penseremo al futuro.
Ed ancora, come Consiglio perfezioneremo l’organizzazione della presentazione di alcuni libri, previste per l’autunno, che parlano di Servizio sociale, libri “tecnici” che portano ad una necessaria riflessione sul nostro mondo e su come la nostra comunità professionale è percepita.
Ma se il Consiglio non chiude i propri lavori, la sede vedrà invece un periodo di chiusura al pubblico, sia per permettere le meritate ferie allo staff di segreteria, sia per preparare la sede agli imminenti lavori di ristrutturazione resi maggiormente necessari a seguito di problemi di infiltrazioni dall’alto degli uffici.
Anche la newsletter si interromperà nel mese di agosto, riprendendo regolarmente la pubblicazione con il mese di settembre.