Segnalare le aggressioni per costruire sicurezza: il valore di ogni segnalazione

Essere comunità professionale significa anche scegliere di proteggerci, non per chiusura su sé stessi, ma per garantire continuità e apertura dei servizi.

Superando l’idea che subire aggressività sia un inevitabile “rischio del mestiere”, chiedere tutela e segnalare ogni episodio, anche verbale, non è un segno di debolezza, ma un atto di responsabilità professionale verso noi stessi e verso la cittadinanza con cui lavoriamo.

Il gesto concreto di chi segnala episodi di aggressione, intimidazione o minaccia, anche istituzionale, contribuisce a creare le condizioni per la costruzione di un Piano nazionale per la sicurezza nei servizi sociali.

Ecco perché, anche a fronte di episodi di lieve entità o di aggressività verbale, tutti noi siamo invitati a segnalare, tramite la sezione dedicata nella propria area riservata, ciò che è accaduto, perché un evento non registrato è un agito negativo che rischia di rimanere invisibile e sottostimato.

Le segnalazioni raccolte, a livello nazionale, forniscono al CNOAS la base dati necessaria per rappresentare il fenomeno nelle sedi istituzionali e politiche, sostenendo la richiesta di interventi strutturali a tutela della professione e del ruolo dei servizi sociali.

A livello regionale, in Lombardia, le segnalazioni mettono in atto un’azione diretta di vicinanza e supporto sul territorio. Il CROAS, tramite i componenti della Commissione istituzionale etico-deontologica, propone ai colleghi e le colleghe che segnalano un aggressione un contatto telefonico con l’obiettivo di offrire uno spazio concreto di ascolto, attenzione e supporto. Dietro ogni segnalazione, infatti, c’è una persona, e dietro ogni agito una situazione che deve essere affrontata.

Segnalare significa tutelare se stessi, ma anche l’intera comunità professionale: trasformare le singole esperienze in evidenze condivise è l’unico modo per chiedere alle istituzioni prevenzione, sicurezza e reale riconoscimento del lavoro dell’assistente sociale.

Come CROAS Lombardia, quando i colleghi coinvolti acconsentono, prendiamo contatto diretto con i datori di lavoro sia per costruire insieme percorsi e strategie di maggior tutela sia per sottolineare la presenza e la vigilianza del Consiglio

Costruire e coltivare una comunità coesa è fondamentale per l’Ordine, poiché nell’unione si rafforzano le difese e il senso di appartenenza. Lavorare in sinergia permette di proteggere i singoli professionisti e di promuovere la sicurezza e la dignità dell’intera professione.

Vi segnaliamo che dai primi di ottobre, sarà possibile, ed è necessario farlo, compilare un nuovo questionario, formulato da CNOAS e FNAS, per rilevare le aggressività agite nei confronti della comunità professionale.

La voce di ognuno di noi conta

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