La Parola ai Gruppi: “Il Servizio Sociale nelle emergenze, un lavoro condiviso che diventa cultura professionale”

Una splendida frase di Leonard Cohen racchiude l’obiettivo di questo gruppo: “C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce”.  Abbiamo chiesto a Cinzia Cislaghi, coordinatrice del gruppo e a Gabriella Ferrari, consigliera referente, di parlarci di questo gruppo nato da ormai quattro anni e che il 5 a maggio presenterà in un webinar il prezioso lavoro fin qui realizzato  

Il nostro viaggio è cominciato nel 2022, non come un semplice impegno in agenda, ma come un cammino condiviso fatto di incontri mensili, scambi di prospettive e riflessioni profonde. Siamo un gruppo di colleghe provenienti da settori diversi, unite dal desiderio di esplorare un territorio ancora poco battuto nei percorsi accademici: il ruolo dell’assistente sociale nelle grandi emergenze.

Dalle ferite alla consapevolezza

Le sfide degli ultimi anni — dalla pandemia alle recenti alluvioni che hanno colpito i nostri territori — hanno reso evidente quanto la nostra professione sia un pilastro essenziale nei momenti di crisi. Ascoltando il richiamo dell’articolo 42 del nostro Codice Deontologico, abbiamo sentito l’urgenza di interrogarci: come possiamo offrire un contributo unico e qualificato quando la comunità viene ferita da eventi collettivi?

Dopo un intenso lavoro di analisi della letteratura scientifica e un confronto sincero sulle difficoltà metodologiche e operative, questo giovane Gruppo Tematico ha dato vita a un risultato concreto: il nuovo Quaderno dell’Ordine dedicato al Servizio Sociale in Emergenza. Il lavoro si è sviluppato attraverso l’analisi della letteratura nazionale e internazionale sul ruolo dell’assistente sociale nelle calamità e nelle crisi collettive, accompagnata da una riflessione condivisa sugli aspetti metodologici e operativi dell’intervento.

Questo documento nasce per dare voce a un impegno spesso silenzioso e invisibile, ma fondamentale per la tenuta sociale. Non è solo un manuale, è una bussola per promuovere una cultura dell’intervento che sia allo stesso tempo tecnica, umana e resiliente.

Vogliamo condividere questo traguardo con tutta la comunità professionale in un momento di confronto aperto e partecipato:

  • Webinar di presentazione: 5 Maggio 2026

Sarà la nostra prima occasione di restituzione pubblica, un appuntamento prezioso per rafforzare la nostra identità e costruire, insieme, una competenza solida per non farci trovare impreparati quando la società ha più bisogno di noi.

Un’occasione preziosa per continuare a costruire consapevolezza, identità e competenza anche nei contesti di emergenza.

 

 

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