Sinergia e Progettualità: Il Racconto dell’Incontro Annuale dei Gruppi di Lavoro CROAS Lombardia

Che cosa significa, concretamente, “fare Ordine”? Significa trasformare la pratica quotidiana in un progetto collettivo, assicurandosi che nessun collega debba affrontare le sfide della nostra professione in solitudine. Partecipare ai gruppi significa concedersi il lusso di fermarsi a pensare e mettere a frutto la voglia di cambiare le cose, insieme.

Il 10 marzo ci siamo ritrovati per l’Incontro Annuale dei Gruppi di Lavoro e non è stata solo una riunione di coordinamento. È stato un momento di ricarica, un laboratorio dove la fatica dei singoli territori è diventata visione comune.

Con la guida della vicepresidente Alberici , abbiamo condiviso gli strumenti che guideranno il nostro 2026. Non sono solo documenti, ma la nostra “cassetta degli attrezzi” per agire con competenza e coraggio:

I Gruppi di Lavoro si concentreranno su tre direttrici che toccano la vita di ognuno di noi:

  1. Sentirsi sicuri nel proprio agire: stiamo scrivendo linee guida condivise su anziani, cure palliative e strumenti scientifici. Perché avere standard comuni ci rende tutti più forti.
  2. Monitoraggio e Ricerca: il CROAS si conferma osservatorio privilegiato sulla professione, con mappature in corso circa la presenza degli assistenti sociali nelle Case di Comunità e nei ruoli dirigenziali in sanità, senza dimenticare l’analisi dei vissuti emotivi degli operatori.
  3. Restituire valore alla professione: l’attività dei Gruppi supera i tavoli tecnici per trasformarsi in valore condiviso, attraverso convegni che nascono con una duplice missione: rafforzare la nostra formazione e rendere il nostro lavoro visibile, autorevole e pienamente riconosciuto.

La società si trasforma con una velocità che spesso supera la nostra capacità di metabolizzazione, ridefinendo costantemente i confini del nostro agire professionale. In questo scenario, lo studio non è più soltanto un dovere accademico, ma una necessità vitale: studiare insieme i cambiamenti ci permette di non limitarci a “rincorrere” le emergenze, ma di anticiparle, costruendo risposte solide, umane e strutturate, anche per questo motivo, nel 2026, abbiamo dato vita a tre nuovi Gruppi:

    • Disabilità: per interpretare insieme la riforma normativa;
    • Salute Mentale e Dipendenze: per costruire reti territoriali che non lascino indietro nessuno;
    • Strumenti scientifici per l’agire professionale dell’assistente sociale: uno spazio di co-costruzione per trasformare l’esperienza quotidiana in linguaggi validati, rigorosi e comuni a tutta la comunità professionale.   

I Gruppi Territoriali continuano a partecipare agli open day universitari per presentare la professione ai ragazzi che stanno per scegliere il proprio futuro. Quest’anno abbiamo chiesto ai componenti dei  gruppi tematici di partecipare a questi incontri, così da offrire una panoramica più vasta di racconti della professione.  

L’incontro si è concluso davanti ad una pizza, ridendo e confrontandoci, perché crediamo che la crescita professionale nasca innanzitutto dai legami umani.

Per non perdere i prossimi appuntamenti, consulta i save the date:

5.5.2026: Webinar “DENTRO LE CALAMITA’: l’assistente sociale tra azione e deontologia, esserci per la comunità”, organizzato dal Gruppo Tematico Servizio Sociale nell’Emergenza dell’Ordine Regionale Assistenti Sociali della Lombardia, dalle 9:00 alle 13:00

27.5. 2026: Convegno CROAS “Un LEPS, un servizio, una sfida comune.Come costruire il Pronto Intervento Sociale in Lombardia”, dalle 09.30 alle 16.15

04.06.2026: Webinar “Assistenti sociali e incarichi di funzione nel SSR lombardo: risultati di un’indagine e prospettive”, organizzato dal Gruppo Servizio Sociale Professionale in Sanità dell’Ordine Regionale Assistenti Sociali della Lombardia.

 

 

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