Giornata Internazionale della Donna

96% di forza, 100% di diritti, l’impegno ha il volto delle donne: l’8 marzo delle Assistenti Sociali lombarde.
​In Lombardia siamo il 96%. Una presenza che non è solo un numero, ma una scelta professionale quotidiana. Siamo migliaia di donne che presidiano i confini della giustizia sociale, sfidando le disuguaglianze di una regione che spesso corre con una velocità che non è per tutti.
Siamo una professione necessaria, costruita su competenza e principio deontologici.
Non aiutiamo con condiscendenza, ma presidiamo i diritti dove rischiano di sbiadire.
​Siamo il luogo dove la fragilità si trasforma in richiesta di diritto, siamo in prima linea nel contrasto a ogni forma di violenza.
Lo diciamo con la forza della nostra professione: la violenza non è un destino, ma un abuso da scardinare. E lo ribadiamo con chiarezza estrema, l’autodeterminazione è il nostro principio cardine e senza il consenso esplicito, è sempre violenza. Non esistono zone grigie.
​Siamo il volto delle istituzioni che restano a costruire tutela, coesione e dignità, architette di una democrazia reale, quella che garantisce protezione.
​I diritti non sono concessioni, e camminano anche anche con le gambe delle assistenti sociali.
In questa giornata, come Ordine professionale rinnoviamo l’impegno a promuovere una cultura inclusiva nel rispetto dei generi e per valorizzare l’identità di una professionale prevalentemente femminile.
Alla nostra positività, alla nostra intelligenza collettiva e a tutte le donne: buon 8 marzo di dignità e diritti.

 

 

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