L’assistente sociale fa propri i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana. Art 5 del Codice Deontologico.
Ottant’anni fa, a pochi mesi dal referendum che segnò la nascita della Repubblica italiana, si tenne a Tremezzo (CO) il Convegno Internazionale di Studi sull’Assistenza Sociale. Fu un momento fondativo non solo per le politiche sociali dei decenni successivi, ma per la genesi stessa della nostra professione. In quell’occasione pionieristica, politici, studiosi ed esperti rifletterono sulla profonda necessità di riorganizzare il Servizio Sociale Professionale, ponendolo come pilastro fondante della rinascita democratica del Paese.
Oggi, quell’eredità storica ci consegna una consapevolezza ineludibile: la nostra comunità professionale ha una chiara e forte responsabilità politica. Essere assistenti sociali non significa limitarsi all’esecuzione tecnica di una prestazione o alla mera gestione burocratica delle fragilità. Significa, oggi come ottant’anni fa, presidiare le fratture sociali, rappresentare il luogo in cui le persone incontrano le istituzioni e quindi farsi portavoce delle istanze dei più vulnerabili e lottare per la difesa e l’esigibilità dei diritti. È una responsabilità che ci chiama a partecipare attivamente alla costruzione delle politiche pubbliche e a orientare le scelte amministrative, affinché i principi costituzionali di solidarietà e dignità umana trovino concreta applicazione nella vita quotidiana delle persone e nei territori.
È con questo spirito e con questa urgenza che, a ottant’anni da quell’evento, nello stesso luogo, l’Ordine Assistenti Sociali della Lombardia, ANCI Lombardia e il Comune di Tremezzina promuovono un nuovo convegno che unisce celebrazione, studio e riflessione. L’obiettivo è tessere un filo ininterrotto tra passato, presente e futuro, rilanciando il dibattito sulla capacità del nostro Paese di progettare il benessere e la giustizia sociale. Sarà un’occasione per mettere a confronto tutti gli attori del sistema di fronte alle sfide strategiche che attendono i Comuni e l’intero impianto del nostro Welfare, tra cui il raggiungimento di una reale integrazione socio-sanitaria.
Il convegno si articolerà su due giornate, entrambe interamente fruibili online. La sessione di venerdì, accreditata per 7 crediti formativi, potrà essere seguita tramite il link inviato a seguito dell’iscrizione; i lavori di sabato, invece, saranno trasmessi in diretta sul canale yuotube di ANCI Lombardia.
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