I consigli itineranti

Con l’obiettivo di ridurre le distanze tra l’Ordine e la realtà quotidiana dei territori, il nuovo Consiglio ha avviato i Consigli Itineranti. Si tratta di una scelta nata dalla volontà di abitare i luoghi dove la nostra professione si esprime ogni giorno, avvicinando il lavoro dei consiglieri in momenti di reale prossimità.

Il percorso è iniziato a Mantova lo scorso 11 ottobre e proseguirà a Brescia nel mese di marzo 2026. Per ragioni tecniche, abbiamo dovuto posticipare l’incontro previsto a Lecco, che riprogrammeremo al più presto per garantire la qualità del confronto che il territorio merita.

L’organizzazione di queste tappe vede la fondamentale partecipazione dei gruppi FC territoriali, che scelgono il luogo dell’incontro, il coinvolgimento dei colleghi e la definizione di un Ordine del Giorno che sia specchio delle esigenze locali.

La partecipazione è aperta a tutti i colleghi che vivono o lavorano nella provincia interessata, Attraverso un format d’iscrizione, ognuno ha la possibilità di segnalare i temi di maggior interesse, permettendoci di preparare l’incontro sulla base delle vostre reali priorità.

A Mantova, i presenti hanno saputo farsi portavoce anche dei colleghi assenti, creando un clima di ascolto attivo e scambio fluido. Abbiamo dialogato sulle sfide interne ai diversi Enti e approfondito le sfaccettature del ruolo di Consigliere. È stata anche l’occasione per fare chiarezza sul Consiglio Territoriale di Disciplina, spesso percepito come distante ma che svolgono un ruolo essenziali per la nostra tutela professionale.

Siamo tornati da questa prima giornata “fuori sede” arricchiti da contributi professionali di alto livello. I colleghi mantovani hanno offerto spunti preziosi che abbiamo fatto nostri per orientare meglio il nostro lavoro futuro.

Ci siamo lasciati con la promessa di mantenere aperto questo canale di comunicazione: stiamo sperimentando diverse modalità e strumenti per trovare quello più efficace per non escluderne nessuno.

Il confronto diretto ha confermato uno dei nostri principi, l’Ordine non è un’entità astratta, ma l’espressione stessa della comunità professionale che rappresenta. Oggi più che mai, sentiamo la necessità di alimentare un clima di coesione, necessario sia per rispondere alle istanze quotidiane, sia per dare forza al riconoscimento della nostra professione. Solo insieme possiamo dare voce al valore del servizio sociale.

 

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