Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo

“Le parole sono come dei vasi di fiori che cadono dai balconi”. L’immagine evocata dal film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” ci ricorda che, come vasi in caduta, il peso di un insulto, di un post o di un video denigratorio non è mai virtuale: le conseguenze sono reali, pesanti e, a volte, definitive.

Oggi celebriamo la Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, istituita nel 2017 in coincidenza con il Safer Internet Day, per onorare la memoria di chi non ce l’ha fatta a superare le umiliazioni e le offese e per dare attuazione alla Legge 71/2017, la prima in Italia a tutelare i minori nel mondo digitale.

Il bullismo e il cyberbullismo sono sintomi di un malessere relazionale che coinvolge l’intero sistema: vittima, autore e spettatori, l’intera comunità.

Come assistenti sociali, ribadiamo che il nostro compito non è limitato all’intervento in emergenza, al dopo. Lavoriamo, per ascoltare il silenzio, intercettando i segnali di isolamento prima che diventino cronici; per responsabilizzare ed accompagnare chi agisce prepotenza a comprendere il peso delle proprie azioni anche attraverso percorsi di giustizia riparativa; per sostenere la comunità vitale, supportando le famiglie e la scuola nella costruzione di un ambiente fisico e digitale sicuro.

La sfida del Servizio Sociale oggi è abitare anche gli spazi virtuali, ricordando che dietro ogni profilo c’è una persona, con la sua storia, i sogni e le sue fragilità.

 

 

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