Cara Comunità Professionale,
eccoci qui a raccontare una bella esperienza vissuta dal Gruppo Tematico “Lavoro sociale con cittadini migranti”.
A fine mese di giugno, io ed alcuni componenti del Gruppo (Alice Cardullo, Carmen De Cristofaro, Francesca Luciani) , abbiamo avuto il piacere di poter offrire all’interno di una registrazione per un corso di formazione* asincrona dal titolo “Intrecci di salute e interculturalità” progettata e promossa dalla LILT Milano Monza Brianza, alcuni spunti, approfondimenti e riflessioni, emersi all’interno del Convegno tenutosi il giorno 16 Aprile c.a. dal titolo: “In viaggio con la persona migrante. Quale approdo ai servizi socio-sanitari?”.
È stato un momento importante per riflettere ulteriormente sul processo di aiuto mediante l’approccio transculturale.
In queste righe vogliamo però mettere in luce la preziosa e proficua collaborazione con il dott. Lorenzo Grimaldi e la dott.ssa Gaia Cuciniello, rispettivamente Coordinatore e Assistente Sociale Progetti area fragilità sociale Settore prevenzione primaria LILT Milano Monza Brianza.
Entramb*, avevano partecipato al Convegno e trovandolo un momento molto stimolante per il lavoro che portano avanti quotidianamente, ci hanno contattat* offrendoci il coinvolgimento come relator* in uno degli incontri del corso, pensato per assistenti sociali e operatori dei servizi.
Da quel momento in poi è partita la nostra piccola ma intensa avventura insieme a Lorenzo e Gaia. Abbiamo cercato di co-costruire interventi per ciò che riguarda la promozione della salute dedicata alle comunità straniere e alle fasce più fragili della popolazione, con una particolare attenzione ai temi dell’accesso ai servizi e del lavoro in rete con il territorio.
In un contesto storico dove l’inclusione sociale è una delle sfide più complesse del nostro sistema di welfare, l’incontro e la collaborazione con un altro gruppo di lavoro, hanno rappresentato momenti di nuovi stimoli, di confronto, di contaminazione e integrazione tra saperi. Gli obiettivi condivisi in un’ottica di responsabilità etica/deontologica hanno offerto l’opportunità di poter tracciare un percorso strutturato nel rispetto delle singole professionalità, ben consapevol* dell’importanza della multidisciplinarietà e delle competenze trasversali.
Con Lorenzo e Gaia c’è stato certamente un incontro professionale, ma ancor prima umano! Nei nostri cuori resteranno le emozioni e i ricordi di legami interpersonali che sicuramente verranno coltivati con l’auspicio di intrecciarsi ancora una volta.
Vogliamo ringraziare il Consiglio che come sempre ci ha sostenut* anche in questa iniziativa e salutarv* con questa frase di Seneca: “Ovunque ci sia un essere umano, vi e la possibilità per una gentilezza”.
*Un percorso online gratuito su salute, migrazione e medicina transculturale, aperto a chi lavora nel sociale e a chiunque voglia approfondire. Vai al link
AS Olga Sagnelli, Coordinatrice Gruppo Tematico “Lavoro sociale con cittadini migranti”