Dentro le calamità: Servizio Sociale nell’Emergenza

La gestione dell’emergenza non è solo una questione di tempestività, ma una profonda espressione di deontologia e presenza umana. Questo è il cuore del webinar “Dentro le calamità: l’assistente sociale tra azione e deontologia, esserci per la comunità”, promosso dal CROAS Lombardia e curato dal Gruppo Tematico “Servizio Sociale nell’Emergenza”.

L’incontro ha esplorato la capacità della nostra professione di “esserci” concretamente, trasformando il contributo tecnico in un pilastro essenziale dei sistemi di risposta alle crisi.

In apertura, i saluti istituzionali della Presidente Simona Regondi hanno ricordato quanto sia urgente investire in formazione e strumenti condivisi: l’emergenza non è un evento residuale, ma una frontiera che richiede competenza etica, tecnica e relazionale.

La tavola rotonda, moderata da Monica Lopatriello, ha dato voce alla complessità del lavoro sul campo attraverso testimonianze dirette. Erica Cantelli (ASST Brianza) ha rievocato la sfida del Covid-19, sottolineando il valore della continuità relazionale nel dolore; Dalia Gazzarri (Comune di Milano) ha illustrato il coordinamento per l’accoglienza dei profughi ucraini, mentre Sara Balduzzi (Comune di Forlì) ha condiviso l’impatto dell’alluvione in Emilia-Romagna, evidenziando il ruolo del servizio sociale nel sostenere le comunità ferite.

Un momento di particolare valore è stato il laboratorio di simulazione curato da Chiara Bergamini e condotto da un team esperto (Marta Barella, Adele Ciceri, Monica Lopatriello, Cinzia Cislaghi e Lucrezia Gondini). Attraverso scenari realistici, i partecipanti hanno potuto sperimentare un apprendimento attivo sui dilemmi etici e organizzativi dell’urgenza. L’evento è stato anche la cornice per presentare il quaderno “Emergenza e Servizio Sociale: un ruolo essenziale nei momenti di crisi”, una vera “cassetta degli attrezzi” per la pratica professionale.

A conclusione dei lavori, l’intervento di Rossana Arosio, Presidente dell’OOP Lombardia di ASProC OdV, ha ribadito con forza l’importanza della preparazione tecnica nelle maxi-emergenze, sottolineando il valore del contributo specifico della nostra comunità professionale in contesti di crisi collettiva.

Il successo e lo spessore dell’iniziativa sono il frutto di un corale impegno collettivo: un ringraziamento profondo va a tutto il Gruppo Tematico, la cui dedizione ha reso possibile la costruzione di questo prezioso spazio di pensiero. Un riconoscimento particolare spetta alla coordinatrice Cinzia Cislaghi, per la costante e sapiente guida operativa, e alla consigliera referente Gabriella Ferrari, per il fondamentale supporto istituzionale che ha permesso di tradurre la visione del gruppo in un’opportunità formativa di alto profilo.”

L’altissima adesione testimonia quanto il tema sia sentito: la risposta della comunità professionale è stata tale da superare la capienza disponibile, costringendoci a non poter accogliere tutte le richieste. Desideriamo scusarci sinceramente con i numerosi colleghi, provenienti da molte regioni d’Italia, che non hanno potuto partecipare a questa sessione.

Questa giornata ha riaffermato l’identità della nostra comunità: un presidio di tutela che non arretra di fronte alla vulnerabilità, ma accompagna la società verso la ricostruzione, onorando il mandato di non lasciare nessuno solo nell’imprevisto della vita.

 

 

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