C’è una parte della nostra comunità professionale che opera dove il tessuto sociale si lacera all’improvviso, dove le certezze crollano sotto il peso di disastri ambientali o crisi umanitarie. È A.S.Pro.C. OdV (Assistenti Sociali per la Protezione Civile), associazione nazionale di volontariato professionale di Protezione Civile che da febbraio 2015 trasforma la solidarietà in competenza tecnica certificata, portando la metodologia del servizio sociale negli scenari emergenziali locali, nazionali e anche internazionali.
Recentemente, l’Associazione ha celebrato il suo decimo anniversario con un raduno nazionale a Norcia, luogo simbolo dell’emergenza “Sisma Centro Italia” del 2016 dove, per la prima volta, si è svolta sul campo l’azione degli assistenti sociali volontari di A.S.Pro.C. Il raduno non è stata solo una ricorrenza, ma un momento di rilancio operativo che ha visto un’ importante presenza dei soci della Lombardia.
Come ribadito dai vertici del CNOAS (la cui sede a Roma ospita anche la residenza nazionale dell’Associazione), A.S.Pro.C. non è un semplice atto formale, è lo strumento scelto dall’Ordine per rispondere concretamente all’Articolo 42 del nostro Codice Deontologico, mettendo a disposizione le competenze professionali per concorrere alle attività del Sistema Nazionale di Protezione Civile.
L’assistente sociale volontario non è un soccorritore generico, ma un professionista che opera con un profilo tecnico specifico, capace di inserirsi efficacemente nel complesso sistema dei soccorsi e formato per intervenire con tempestività.
Il suo ruolo è duplice:
- Interviene a sostegno dei colleghi dei servizi locali, colpiti a loro volta dall’evento, affiancandoli e coadiuvandoli nei loro compiti e contribuendo all’assistenza della popolazione con particolare attenzione alle persone in condizione di fragilità;
- Mentre altri si occupano del soccorso logistico o sanitario, A.S.Pro.C. si concentra sull’accoglienza e l’ascolto (gestione dei flussi e supporto psicosociale), sull’orientamento e la rete (garantendo la protezione delle fasce vulnerabili) integrandosi nelle strutture per il fronteggiamento dell’emergenza quali il Centro Operativo Comunale (COC) e il Posto di Assistenza Socio Sanitaria (PASS). Nella fase post-emergenza mira al ripristino del benessere sociale delle persone e della comunità.
Sul nostro territorio, la presenza di A.S.Pro.C. è garantita dall’Organismo Operativo Periferico (O.O.P.) Lombardia, articolazione organizzativa che ha il compito di promuoverne localmente la “Mission”, curare la formazione dei soci volontari, diffondere la cultura dell’emergenza, costruire buone prassi di collaborazione con soggetti istituzionali e del volontariato. Tramite L’OOP Lombardia A.S.Pro.C. è stata riconosciuta dalla Regione come “soggetto di rilevanza per il sistema di Protezione Civile” lombardo e la sua attivazione può essere richiesta da Enti Locali o dalla Regione stessa.
Perché Parlarne Oggi?
Perché in un’epoca segnata da una “quotidianità straordinaria” fatta di emergenze climatiche e crisi collettive, conoscere e supportare A.S.Pro.C . significa rafforzare l’identità stessa della nostra professione. Essere pronti alla gestione delle crisi non è più un’opzione, ma un preciso impegno etico e una competenza necessaria per la tenuta sociale delle nostre comunità.
… e perché il 18 aprile a Milano si terrà l’assemblea nazionale di A.S.Pro.C. alla presenza dei colleghi provenienti dagli OOP delle diverse regioni.
Per maggiori informazioni:
- Web: www.asproc.it
- E-mail Nazionale: info@asproc.it
- E-mail Lombardia: oop.lombardia@asproc.it